School for English Legal Scholarship

Luogo Convegno: 
Seminario Patriarcale di Venezia
15/09/2016

La tendenza all’internazionalizzazione ha proiettato soprattutto le giovani generazioni di giuristi italiani in un orizzonte globale, dominato dalle pubblicazioni accademiche in lingua inglese. Questo ha reso particolarmente necessario sviluppare una produzione scientifica in quella lingua su riviste e volumi di spessore. Tuttavia, alcuni fattori rendono difficoltoso quest’impegno.

In primo luogo, la formazione linguistica del giurista è prevalentemente italiana, a causa dal radicamento ancora ampiamente nazionale del diritto. In secondo luogo, a differenza di altre discipline, le riviste e i volumi giuridici esigono un livello di padronanza lessicale simile a quello di un madrelingua. Infine, i prodotti scientifici che vengono accettati in riviste e volumi in lingua inglese differiscono largamente da quelli italiani quanto a stile e struttura, con una ulteriore suddivisione tra l’impostazione americana e quella europea. Se uno studioso valido è in grado di divenire fluente nel linguaggio giuridico inglese, resta molto difficoltoso impossessarsi dello stile e dell’impostazione dei prodotti dottrinali in quella lingua.

In sostanza, anche la conoscenza dell’inglese non è sufficiente a rendere pubblicabile un lavoro scientifico su una rivista internazionale o di un Paese di madrelingua inglese o in un volume collettaneo. Quest’ostacolo si può tramutare in una seria barriera all’internazionalizzazione effettiva della propria produzione.

Manca, ad oggi, un valido momento istituzionalizzato che consenta di fornire più strumenti possibili agli studiosi intenzionati a pubblicare in inglese.

 

La School for English Legal Scholarship vuole colmare questo vuoto e fornire un metodo per redigere un capitolo di un volume di un articolo scientifico, secondo la struttura delle riviste americane o inglesi, che possa essere accettato per la pubblicazione. L’obiettivo primario è fornire e consolidare lo schema espositivo-argomentativo che gli editori e le riviste straniere ed internazionali in lingua inglese normalmente richiedono per la pubblicazione di un articolo o di un capitolo di un libro. I corsisti acquisiranno delle abilità che consentano loro di sottoporre al vaglio editoriale i propri prodotti, con possibilità di successo.

Verranno pertanto affrontati i seguenti temi, attraverso moduli appositi: a) la tecnica espositiva (enunciazione della tesi e del percorso del saggio); b) lo stile del periodo; c) la divisione in paragrafi; d) l’apparato bibliografico e lo stile citazionale; e) la scelta delle riviste cui proporre la pubblicazione.

Il corso, interamente in lingua inglese, non intende specificamente espandere le conoscenze lessico-grammaticali dei corsisti, poiché si assume che i partecipanti abbiano una conoscenza significativa della lingua inglese.

 

 

I corsisti

Il corso si rivolge a giuristi e traduttori di materie giuridiche di qualunque grado accademico e d’età, inclusi i dottorandi.

Numero massimo di partecipanti: 30.

L’organizzazione si riserva la facoltà di cancellare l’iniziativa, qualora il numero di partecipanti fosse inferiore a 15.

 

 

Il metodo

Al fine di ottenere il massimo risultato, i corsisti possono inviare all’organizzazione un paper in lingua inglese di almeno 10 cartelle[1], che deve pervenire entro il 30 giugno. I papers saranno sottoposti ai docenti del corso, i quali focalizzeranno l’azione didattica in base al livello e alle esigenze dei corsisti, così come emergono dai papers. Eventualmente, gli autori dei papers possono indicare se intendono misurarsi con lo stile e la struttura delle riviste americane, o piuttosto di quelle europee.

 

 

I docenti

I docenti e i referenti stranieri del corso provengono dall’Inner Temple Inn of Court (Regno Unito)[2], dal Nanovic Center for European Studies[3] e dalla Emory Law School[4]; hanno una consolidata esperienza nel campo del legal writing, nella revisione e nel referaggio di riviste a vocazione internazionale, quanto nell’insegnamento.

 

 

La struttura

Il corso inizierà il 15 settembre 2016, alle h. 14.30, per concludersi il 17 settembre 2016, alle h. 13. presso la Facoltà di diritto canonico S. Pio X (Dorsoduro 1 - Venezia).  

 

Termine per le iscrizioni: 30 aprile 2016.

Termine per l’invio della caparra di 80 euro (presso c/c bancario IBAN IT13Q0503402070000000100761, specificando nella causale: “N.N. Legal Scholarship”): 10 maggio 2016.

Termine per l’invio dell’eventuale paper: 30 giugno.

 

 

Il costo complessivo del corso per partecipante è di 210 euro.

È disponibile una struttura convenzionata per il solo pernottamento, al costo di 30 euro per notte.[5]

 

 

 

Facoltà di Diritto canonico S. Pio X, Venezia

 

In collaborazione con:

Nanovic Institute for European Studies (University of Notre Dame, Indiana, USA)

Corso di dottorato in Diritto, mercato e persona, Università Ca’ Foscari, Venezia

 

 

Per iscrizioni compilare il format nella relativa news reperibile nel sito http://fdc.marcianum.it

Per informazioni, si prega di contattare: Segreteria della Facoltà di diritto canonico San Pio X in Venezia (tel. 041 2743911; fax 041 2743998 e-mail: segreteria.fdc@marcianum.it)

 

 

 

 

[1] Times New Roman 12, note a piè di pagina 10, interlinea 1,5.

[2] Mark Hill, QC, è membro dell’Editorial Board dell’Oxford Journal of Law and Religion.

[3] Christine Venter è Direttore del Legal Writing Program presso la Notre Dame Law School.

[4] Mark Goldfeder è Senior Lecturer presso l’Emory Law School.

[5] Camera con servizi privati. Per ulteriori informazioni, contattare l’organizzazione.

La tendenza all’internazionalizzazione ha proiettato soprattutto le giovani generazioni di giuristi italiani in un orizzonte globale, dominato dalle pubblicazioni accademiche in lingua inglese. Questo ha reso particolarmente necessario sviluppare una produzione scientifica in quella lingua su riviste e volumi di spessore. Tuttavia, alcuni fattori rendono difficoltoso quest’impegno.

In primo luogo, la formazione linguistica del giurista è prevalentemente italiana, a causa dal radicamento ancora ampiamente nazionale del diritto. In secondo luogo, a differenza di altre discipline, le riviste e i volumi giuridici esigono un livello di padronanza lessicale simile a quello di un madrelingua. Infine, i prodotti scientifici che vengono accettati in riviste e volumi in lingua inglese differiscono largamente da quelli italiani quanto a stile e struttura, con una ulteriore suddivisione tra l’impostazione americana e quella europea. Se uno studioso valido è in grado di divenire fluente nel linguaggio giuridico inglese, resta molto difficoltoso impossessarsi dello stile e dell’impostazione dei prodotti dottrinali in quella lingua.

In sostanza, anche la conoscenza dell’inglese non è sufficiente a rendere pubblicabile un lavoro scientifico su una rivista internazionale o di un Paese di madrelingua inglese o in un volume collettaneo. Quest’ostacolo si può tramutare in una seria barriera all’internazionalizzazione effettiva della propria produzione.

Manca, ad oggi, un valido momento istituzionalizzato che consenta di fornire più strumenti possibili agli studiosi intenzionati a pubblicare in inglese.

 

La School for English Legal Scholarship vuole colmare questo vuoto e fornire un metodo per redigere un capitolo di un volume di un articolo scientifico, secondo la struttura delle riviste americane o inglesi, che possa essere accettato per la pubblicazione. L’obiettivo primario è fornire e consolidare lo schema espositivo-argomentativo che gli editori e le riviste straniere ed internazionali in lingua inglese normalmente richiedono per la pubblicazione di un articolo o di un capitolo di un libro. I corsisti acquisiranno delle abilità che consentano loro di sottoporre al vaglio editoriale i propri prodotti, con possibilità di successo.

Verranno pertanto affrontati i seguenti temi, attraverso moduli appositi: a) la tecnica espositiva (enunciazione della tesi e del percorso del saggio); b) lo stile del periodo; c) la divisione in paragrafi; d) l’apparato bibliografico e lo stile citazionale; e) la scelta delle riviste cui proporre la pubblicazione.

Il corso, interamente in lingua inglese, non intende specificamente espandere le conoscenze lessico-grammaticali dei corsisti, poiché si assume che i partecipanti abbiano una conoscenza significativa della lingua inglese.

 

 

I corsisti

Il corso si rivolge a giuristi e traduttori di materie giuridiche di qualunque grado accademico e d’età, inclusi i dottorandi.

Numero massimo di partecipanti: 30.

L’organizzazione si riserva la facoltà di cancellare l’iniziativa, qualora il numero di partecipanti fosse inferiore a 15.

 

 

Il metodo

Al fine di ottenere il massimo risultato, i corsisti possono inviare all’organizzazione un paper in lingua inglese di almeno 10 cartelle[1], che deve pervenire entro il 30 giugno. I papers saranno sottoposti ai docenti del corso, i quali focalizzeranno l’azione didattica in base al livello e alle esigenze dei corsisti, così come emergono dai papers. Eventualmente, gli autori dei papers possono indicare se intendono misurarsi con lo stile e la struttura delle riviste americane, o piuttosto di quelle europee.

 

 

I docenti

I docenti e i referenti stranieri del corso provengono dall’Inner Temple Inn of Court (Regno Unito)[2], dal Nanovic Center for European Studies[3] e dalla Emory Law School[4]; hanno una consolidata esperienza nel campo del legal writing, nella revisione e nel referaggio di riviste a vocazione internazionale, quanto nell’insegnamento.

 

 

La struttura

Il corso inizierà il 15 settembre 2016, alle h. 14.30, per concludersi il 17 settembre 2016, alle h. 13. presso la Facoltà di diritto canonico S. Pio X (Dorsoduro 1 - Venezia).  

 

Termine per le iscrizioni: 30 aprile 2016.

Termine per l’invio della caparra di 80 euro (presso c/c bancario IBAN IT13Q0503402070000000100761, specificando nella causale: “N.N. Legal Scholarship”): 10 maggio 2016.

Termine per l’invio dell’eventuale paper: 30 giugno.

 

 

Il costo complessivo del corso per partecipante è di 210 euro.

È disponibile una struttura convenzionata per il solo pernottamento, al costo di 30 euro per notte.[5]

 

 

 

Facoltà di Diritto canonico S. Pio X, Venezia

 

In collaborazione con:

Nanovic Institute for European Studies (University of Notre Dame, Indiana, USA)

Corso di dottorato in Diritto, mercato e persona, Università Ca’ Foscari, Venezia

 

 

Per iscrizioni compilare il format nella relativa news reperibile nel sito http://fdc.marcianum.it

Per informazioni, si prega di contattare: Segreteria della Facoltà di diritto canonico San Pio X in Venezia (tel. 041 2743911; fax 041 2743998 e-mail: segreteria.fdc@marcianum.it)

 

 

 

 

[1] Times New Roman 12, note a piè di pagina 10, interlinea 1,5.

[2] Mark Hill, QC, è membro dell’Editorial Board dell’Oxford Journal of Law and Religion.

[3] Christine Venter è Direttore del Legal Writing Program presso la Notre Dame Law School.

[4] Mark Goldfeder è Senior Lecturer presso l’Emory Law School.

[5] Camera con servizi privati. Per ulteriori informazioni, contattare l’organizzazione.

La tendenza all’internazionalizzazione ha proiettato soprattutto le giovani generazioni di giuristi italiani in un orizzonte globale, dominato dalle pubblicazioni accademiche in lingua inglese. Questo ha reso particolarmente necessario sviluppare una produzione scientifica in quella lingua su riviste e volumi di spessore. Tuttavia, alcuni fattori rendono difficoltoso quest’impegno.

In primo luogo, la formazione linguistica del giurista è prevalentemente italiana, a causa dal radicamento ancora ampiamente nazionale del diritto. In secondo luogo, a differenza di altre discipline, le riviste e i volumi giuridici esigono un livello di padronanza lessicale simile a quello di un madrelingua. Infine, i prodotti scientifici che vengono accettati in riviste e volumi in lingua inglese differiscono largamente da quelli italiani quanto a stile e struttura, con una ulteriore suddivisione tra l’impostazione americana e quella europea. Se uno studioso valido è in grado di divenire fluente nel linguaggio giuridico inglese, resta molto difficoltoso impossessarsi dello stile e dell’impostazione dei prodotti dottrinali in quella lingua.

In sostanza, anche la conoscenza dell’inglese non è sufficiente a rendere pubblicabile un lavoro scientifico su una rivista internazionale o di un Paese di madrelingua inglese o in un volume collettaneo. Quest’ostacolo si può tramutare in una seria barriera all’internazionalizzazione effettiva della propria produzione.

Manca, ad oggi, un valido momento istituzionalizzato che consenta di fornire più strumenti possibili agli studiosi intenzionati a pubblicare in inglese.

 

La School for English Legal Scholarship vuole colmare questo vuoto e fornire un metodo per redigere un capitolo di un volume di un articolo scientifico, secondo la struttura delle riviste americane o inglesi, che possa essere accettato per la pubblicazione. L’obiettivo primario è fornire e consolidare lo schema espositivo-argomentativo che gli editori e le riviste straniere ed internazionali in lingua inglese normalmente richiedono per la pubblicazione di un articolo o di un capitolo di un libro. I corsisti acquisiranno delle abilità che consentano loro di sottoporre al vaglio editoriale i propri prodotti, con possibilità di successo.

Verranno pertanto affrontati i seguenti temi, attraverso moduli appositi: a) la tecnica espositiva (enunciazione della tesi e del percorso del saggio); b) lo stile del periodo; c) la divisione in paragrafi; d) l’apparato bibliografico e lo stile citazionale; e) la scelta delle riviste cui proporre la pubblicazione.

Il corso, interamente in lingua inglese, non intende specificamente espandere le conoscenze lessico-grammaticali dei corsisti, poiché si assume che i partecipanti abbiano una conoscenza significativa della lingua inglese.

 

 

I corsisti

Il corso si rivolge a giuristi e traduttori di materie giuridiche di qualunque grado accademico e d’età, inclusi i dottorandi.

Numero massimo di partecipanti: 30.

L’organizzazione si riserva la facoltà di cancellare l’iniziativa, qualora il numero di partecipanti fosse inferiore a 15.

 

 

Il metodo

Al fine di ottenere il massimo risultato, i corsisti possono inviare all’organizzazione un paper in lingua inglese di almeno 10 cartelle[1], che deve pervenire entro il 30 giugno. I papers saranno sottoposti ai docenti del corso, i quali focalizzeranno l’azione didattica in base al livello e alle esigenze dei corsisti, così come emergono dai papers. Eventualmente, gli autori dei papers possono indicare se intendono misurarsi con lo stile e la struttura delle riviste americane, o piuttosto di quelle europee.

 

 

I docenti

I docenti e i referenti stranieri del corso provengono dall’Inner Temple Inn of Court (Regno Unito)[2], dal Nanovic Center for European Studies[3] e dalla Emory Law School[4]; hanno una consolidata esperienza nel campo del legal writing, nella revisione e nel referaggio di riviste a vocazione internazionale, quanto nell’insegnamento.

 

 

La struttura

Il corso inizierà il 15 settembre 2016, alle h. 14.30, per concludersi il 17 settembre 2016, alle h. 13. presso la Facoltà di diritto canonico S. Pio X (Dorsoduro 1 - Venezia).  

 

Termine per le iscrizioni: 30 aprile 2016.

Termine per l’invio della caparra di 80 euro (presso c/c bancario IBAN IT13Q0503402070000000100761, specificando nella causale: “N.N. Legal Scholarship”): 10 maggio 2016.

Termine per l’invio dell’eventuale paper: 30 giugno.

 

 

Il costo complessivo del corso per partecipante è di 210 euro.

È disponibile una struttura convenzionata per il solo pernottamento, al costo di 30 euro per notte.[5]

 

 

 

Facoltà di Diritto canonico S. Pio X, Venezia

 

In collaborazione con:

Nanovic Institute for European Studies (University of Notre Dame, Indiana, USA)

Corso di dottorato in Diritto, mercato e persona, Università Ca’ Foscari, Venezia

 

 

Per iscrizioni compilare il format nella relativa news reperibile nel sito http://fdc.marcianum.it

Per informazioni, si prega di contattare: Segreteria della Facoltà di diritto canonico San Pio X in Venezia (tel. 041 2743911; fax 041 2743998 e-mail: segreteria.fdc@marcianum.it)

 

 

 

 

[1] Times New Roman 12, note a piè di pagina 10, interlinea 1,5.

[2] Mark Hill, QC, è membro dell’Editorial Board dell’Oxford Journal of Law and Religion.

[3] Christine Venter è Direttore del Legal Writing Program presso la Notre Dame Law School.

[4] Mark Goldfeder è Senior Lecturer presso l’Emory Law School.

[5] Camera con servizi privati. Per ulteriori informazioni, contattare l’organizzazione.

Programma PDF: