Il dono della vocazione al presbiterato. Lettura sinottica degli orientamenti e norme universali per la formazione sacerdotale alla luce dell’insegnamento conciliare.

Gio, 30/03/2017

Il Gran Cancelliere

S.E.R. Mons. FRANCESCO MORAGLIA

Patriarca di Venezia

e

il Preside

Prof. GIULIANO BRUGNOTTO

sono lieti di invitare la S.V. al

DIES ACADEMICUS 2016-2017

della Facoltà di Diritto Canonico San Pio X

Giovedì 30 marzo 2017, ore 15.30

Auditorium del Seminario Patriarcale di Venezia

 

Prolusione di

S.E. Rev. Mons. Andrea Migliavacca

Vescovo della diocesi di San Miniato, su

Il dono della vocazione al presbiterato.

Lettura sinottica degli orientamenti e norme universali per la formazione sacerdotale alla luce dell’insegnamento conciliare

 

Dorsoduro 1 | 30123 Venezia

Tel. 041 2743911 | Fax 041 2743998

 

R.S.V.P. entro il 28 marzo 2017                                                   segreteria.fdc@marcianum.it

 

 

«Il dono della vocazione al presbiterato, posto da Dio nel cuore di alcuni uomini, impegna la chiesa a proporre loro un serio cammino di formazione». Le parole iniziali della Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis, emanata l’8 dicembre 2016 dalla Congregazione per il Clero, indicano la necessaria attenzione che la Chiesa sente il dovere di porre alla formazione dei futuri presbiteri.

L’ultimo testo che delineava le caratteristiche fondamentali dei Seminari diocesani o interdiocesani risale a 46 anni fa’. Il rinnovamento in materia richiesto dal decreto conciliare Optatam totius era stato recepito in quel documento. Successivamente la riflessione aveva conosciuto un rinnovato impulso pastorale con l’esortazione apostolica post-sinodale Pastores dabo vobis di San Giovanni Paolo II. In essa si proponeva una “visione integrale” della formazione articolata in quattro aspetti: umana, spirituale, intellettuale e pastorale. Da una formazione che poneva l’accento sulla dimensione intellettuale con lo studio della teologia, si prospettava la necessità di una proposta armonica che ponesse al centro la vita secondo lo Spirito Santo capace di plasmare l’umanità del chiamato mediante un cammino di conversione.

Le nuove esigenze della evangelizzazione da un lato e l’emergere di fragilità nel clero dall’altro, come pure le sfide poste dal clima culturale e gli scandali in materia di pedofilia, hanno spinto la Congregazione per il Clero ad offrire un nuovo quadro complessivo di orientamenti e norme. Emblematico è il capitolo conclusivo nel quale si offrono “Criteri e norme” sia per le diverse tipologie di Seminario, come pure per l’ammissione – dimissione – abbandono del Seminario con ampio approfondimento sulla “salute psichica” e l’utilizzo delle scienze psicologiche.

Altri aspetti nuovi sono il discernimento vocazionale relativo alle persone con tendenze omosessuali e la massima attenzione che deve essere prestata “al tema della tutela di dei minori e degli adulti vulnerabili”. In questi casi si chiede di vigilare “con cura che coloro che chiedono l’ammissione in un Seminario o in una casa di formazione o che già presentano la domanda per ricevere gli Ordini, non siano incorsi in alcun modo in delitti o situazioni problematiche in questo ambito”.

S.E. Mons. Andrea Migliavacca, vescovo di San Miniato, interverrà con una lezione magistrale per presentare lo sviluppo dal Concilio Vaticano II ad oggi della normativa canonica in materia. Mons. Migliavacca ha conseguito il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi su “La confessione frequente di devozione” diretta dall’illustre gesuita, il prof. Urbano Navarrete divenuto poi cardinale. Membro della Redazione della rivista “Quaderni di diritto ecclesiale” e del “Gruppo Italiano Docenti di Diritto canonico” ha pubblicato numerosi contributi specialmente nell’ambito della formazione seminaristica (cf Quaderni di diritto ecclesiale 29 [2016] 7-9. Già rettore del Seminario di Pavia e giudice ecclesiastico presso il Tribunale Ecclesiastico Lombardo, ha insegnato diritto canonico presso lo Studio Teologico del Seminario di Pavia e presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.